Scuola, stanchi del caro-libri? I testi si prendono usati, sul web
Mani nei capelli per i genitori italiani per l’annunciato caro-libri, a meno di un mese dalla ripresa della scuola. Ma c’è modo di non svenarsi a causa del 5% di spesa in più per i testi scolastici, rispetto al 2006, che Federconsumatori ha già previsto. E di non rimanere schiacciati dal tetto ministeriale nell’adozione dei libri di testo, crollato miseramente sulle teste degli studenti e delle famiglie nelle 55 scuole secondarie di primo grado di Milano, Napoli e Roma prese in esame da Altroconsumo (il tetto massimo fissato è di 280 euro per le prime medie, ma a Napoli si sono toccati i 394 euro, a Roma i 334, a Milano i 316).
La soluzione per aggirare il problema è presto servita, basta che gli scolari
si accontentino di testi non freschi di stampa e con qualche pagina un po’
sgualcita: spazio al libro usato!, come consigliano anche le associazioni dei
consumatori. E senza andar alla ricerca di mercatini appositi, è sufficiente
sbirciare un po’ in internet.
Libridea alza l’inno di protesta già nella sua home page:
“Siete stanchi di pagare ogni anno prezzi sempre più cari per i libri dei vostri
figli?”. Il sito offre gratuitamente la possibilità di risparmiare pubblicando
annunci di testi scolastici usati e a prezzi stracciati, per le scuole medie, le
superiori e l’università. E per gli studenti universitari anche appunti di
docenti universitari, schemi, dispense, materiale didattico. Chi offre e chi
cerca è semplicemente messo in contatto, senza che sia necessaria la
registrazione.
ComproVendoLibri è il mercatino dell’usato on line, con oltre 6 mila libri scolastici in catalogo e la ricerca del testo utile effettuabile per titolo, categoria (arte, biografie, economia, storia …), autore, editore, potendo anche limitare la selezione alla singola città. Per i volumi offerti sono disponibili delle note sul loro stato: “tenuto benissimo, copertina plastificata, esercizi a matita”.
Altro sito, simile servizio: Testiusati ha una sezione dedicata ai testi scolastici e una a quelli universitari. Si pone come una bacheca in cui appendere le proprie offerte, per il libero scambio di libri usati.
Spesso e volentieri sono gli stessi scolari a unirsi creando portali tutti
per loro dove è possibile anche scambiare testi scolastici. È il caso di Studenti Taranto o Prato Studenti.
E per chi è ancora in vacanza e non sa
quali sono i libri adottati dalla scuola del figlio ma vorrebbe intanto
avvantaggiarsi? No problem, l’Associazione Italiana Editori fornisce un portale
aggiornatissimo dove consultare i testi adottati nell’anno scolastico
2007-2008 dal 97% degli istituti italiani.
[/i]](Scuola, stanchi del caro-libri I testi si prendono usati, sul web » Panorama_it - Italia_file/normal_libri_usati.jpg)















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